Marilyn, la donna più bella del mondo, un libro da leggere, super consigliato.

A un secolo dalla nascita di Marilyn Monroe, si può dire che su di lei si sia ormai scritto di tutto: biografie più o meno realistiche, romanzi veri e propri, testi di true crime con “rivelazioni” scandalistiche non sempre attendibili.
Il volume di Andrea Carlo Cappi, riedizione ampliata e illustrata di un libro del 2012, non aggiunge (quasi) nulla di nuovo. Ha tuttavia il pregio di fare il punto in modo oggettivo su quanto si è raccontato finora.
Rifacendosi dichiaratamente al noir hollywoodiano e a classici come Viale del tramonto, l’autore parte dalla fine: le dodici ore trascorse tra la frase “La donna più bella del mondo… e non ho nessuno con cui uscire il sabato sera”, pronunciata da Marilyn Monroe il 4 agosto 1962 durante l’ultima sessione con il suo psichiatra, e la telefonata di questi alla polizia di Los Angeles per comunicare il suicidio della paziente.

