a volte è meglio una parrucca!
19 nov 2025 15:24
mEGLIO UNA PARRUCCA – UNA 40ENNE DI AREZZO È FINITA IN COMA DOPO UN TRAPIANTO DI CAPELLI IN UNO STUDIO MEDICO DOVE SI ESEGUIVA L’OPERAZIONE SENZA AUTORIZZAZIONI, SENZA REQUISITI IGIENICO-SANITARI E CON PERSONALE PRIVO DI ABILITAZIONE: A EFFETTUARE IL TRAPIANTO, ALLA CIFRA DI 1500 EURO, ERA STATA UNA 40ENNE SUDAMERICANA LAUREATA IN MEDICINA NEL SUO PAESE, MA CON TITOLO NON RICONOSCIUTO IN TALIA – LA DONNA CHE SI È SOTTOPOSTA ALL’INTERVENTO È STATA TROVATA IN STATO DI INCOSCIENZA A CAUSA DI UNA GRAVE INFEZIONE SCATENATA DA…
fonte Dagospia

I trapianti di capelli eseguiti in strutture non autorizzate o da personale non qualificato possono essere molto pericolosi. Ecco i principali rischi:
1. Rischi immediati
1. Infezioni gravi
Ambienti non sterili o strumenti non adeguatamente disinfettati possono portare a infezioni del cuoio capelluto, che in casi estremi possono richiedere interventi ospedalieri.
2. Emorragie e complicazioni anestesiologiche
L’uso improprio dell’anestesia locale o tecniche chirurgiche scorrette può causare sanguinamenti e reazioni avverse.
3. Dolore intenso e infiammazione
Senza competenze mediche adeguate, è più probabile un trauma dei tessuti e un’infiammazione prolungata.
2. Rischi a medio-lungo termine
4. Cicatrici permanenti
Tecniche eseguite male possono lasciare cicatrici visibili o un aspetto “a chiazze” molto difficile da correggere.
5. Scarsa ricrescita o perdita dei capelli trapiantati
Se il prelievo o l’impianto non sono eseguiti correttamente, i follicoli non attecchiscono e l’intervento risulta inutile.
6. Risultato estetico innaturale
Direzione errata dei capelli, densità insufficiente o “effetto bambola” sono tipici di procedure non professionali.
Rischi legali ed etici
7. Nessuna garanzia o tutela
In una struttura non autorizzata non esiste controllo sanitario, nessuna assicurazione professionale e nessuna tutela per il paziente in caso di danni.
Come proteggersi
- Verificare che la clinica sia autorizzata dal Ministero della Salute (in Italia).
- Assicurarsi che il chirurgo sia un medico specialista, idealmente con esperienza in chirurgia plastica o dermatologia.
- Diffidare di prezzi troppo bassi o offerte aggressive.

