La solidarietà passa anche tra le parrucche

Amina, è una giovane donna del Kenya che vive in una piccola cittadina e ha una grande passione: realizzare parrucche. Grazie al suo “papà adottivo”, ha avuto l’opportunità di venire in Italia per approfondire le tecniche del mestiere e imparare tutto ciò che serve per diventare una vera parruccaia professionista. Il suo sogno è tornare nel suo paese e insegnare questo lavoro alle sue amiche, offrendo loro una possibilità concreta di indipendenza economica.


In Kenya, la situazione è molto difficile: mancano i soldi per vivere, per mangiare e, ancor di più, per acquistare il materiale necessario alla creazione delle parrucche. Per questo motivo, abbiamo deciso di avviare un progetto di crowdfunding con l’obiettivo di raccogliere fondi per acquistare e inviare ad Amina e alle sue amiche tutto il materiale di base di cui hanno bisogno per lavorare.


Molte delle donne che desiderano imparare questo mestiere, sono mamme di bambini con disabilità. In un contesto dove la disabilità non è compresa, né accettata, queste madri non possono lasciare i propri figli a nessuno: devono occuparsene giorno e notte, ma, allo stesso tempo hanno bisogno di contribuire al sostentamento della famiglia. Imparare a realizzare parrucche può rappresentare per loro una vera opportunità di riscatto, permettendo di lavorare da casa e costruire un futuro più dignitoso per sé e per i propri figli.

La solidarietà, a volte, passa anche attraverso un filo di capelli e un gesto d’amore.