Che cos’è o meglio chi è una Drag Queen?
Il mondo delle Drag Queen è vasto e poliedrico, una drag queen è un artista, generalmente uomo ma non necessariamente, che interpreta un personaggio femminile o iper-femminile tramite trucco, costumi, parrucche, performance e un’espressività spesso teatrale o comica.
Drag non significa orientamento sessuale né identità di genere: è una forma d’arte performativa.

Origini storiche
Teatro antico e rinascimentale
Nell’Antica Grecia, nel teatro Elisio, e successivamente nella commedia elisabettiana (Shakespeare), gli uomini interpretavano ruoli femminili perché le donne non potevano recitare.
Non erano drag queen nel senso moderno, ma sono un precedente importante per il “cross-gender performance”.
Il termine “drag”
Una delle teorie più diffuse afferma che “drag” derivi da “dressed as a girl”, ma non è dimostrato.
Altra teoria: gli attori maschi dell’Ottocento annotavano “drag” quando le gonne “strisciavano” (“to drag”) sul palcoscenico.
Primi spettacoli drag negli USA
Fine ’800 – primi del ’900: nasce il fenomeno delle “female impersonators”, imitatori femminili molto popolari nei teatri di varietà.
Anni ’20–’30: nelle drag balls di Harlem (New York) persone LGBTQ+ competono in costumi spettacolari. Sono le antenate delle moderne ballroom scene.
La cultura drag contemporanea
Anni ’60–’80
Il mondo delle Drag Queen si evolve, le drag queen diventano figure centrali nelle comunità LGBTQ+.
Stonewall (1969): alcune drag queen e persone transgender hanno un ruolo nella rivolta che diede inizio al moderno movimento per i diritti LGBTQ+.
Anni ’90–2000
Espansione delle drag in nightclub, cabaret, eventi queer.
Diventano figure note anche fuori dalle comunità LGBTQ+.
L’era RuPaul e la globalizzazione
RuPaul, con “RuPaul’s Drag Race” (dal 2009), porta la cultura drag nel mainstream internazionale.
Oggi esistono versioni in molti paesi (Italia compresa), e il drag è riconosciuto come arte, intrattenimento, attivismo e spazio di espressione personale.

