Una nuova-normativa per il settore benessere. Un risultato concreto a sostegno delle imprese del comparto Benessere: grazie all’azione di lobby di Confartigianato nei confronti del Governo, la Legge di Bilancio 2026 introduce una significativa semplificazione normativa che riconosce le specificità del settore.

La Legge 30 dicembre 2025 n. 199, pubblicata in Gazzetta Ufficiale, interviene infatti sull’art. 188-bis del D.Lgs. 152/2006, ridefinendo l’ambito dei soggetti obbligati all’iscrizione al Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti (RENTRI). In particolare, l’articolo 1, comma 789, esclude esplicitamente dall’obbligo di iscrizione i centri estetici, i parrucchieri e i tatuatori.

Si tratta di un importante passo in avanti nella direzione della semplificazione e della riduzione degli oneri burocratici, fortemente sostenuto da Confartigianato e ottenuto grazie a un’intensa attività confederale, condotta in piena sintonia con le istanze delle Categorie interessate. Un’azione efficace che ha permesso di tradurre le esigenze delle imprese in un intervento normativo concreto.

Il provvedimento consente alle imprese del comparto Benessere di evitare adempimenti complessi e costi amministrativi non proporzionati, senza compromettere la corretta gestione dei rifiuti, che continuerà ad avvenire nel rispetto delle regole già vigenti.

fonte Confartigianato Imprese Sondrio