Buona Festa della Mamma! Quest’anno giochiamo in anticipo, perché secondo noi la Festa della mamma dovrebbe essere tutti i giorni per tutto l’anno! La mamma è per noi e dovrebbe essere per tutti, la persona più importante della nostra vita, sarà sempre al nostro fianco e farà sempre il tifo per noi! Una festa a “modo nostro” raccontando le acconciature delle mamme a partire dagli anni 50. Ecco una panoramica chiara e ben strutturata delle acconciature “da mamma” dal 1950 a oggi, cioè quei look che riuscivano a essere alla moda, ma anche rassicuranti, ordinati, “presentabili” in ogni occasione. Ogni decennio ha avuto il suo modo di interpretare questo equilibrio.


Anni ’50 – Eleganza domestica e ordine impeccabile

Parole chiave: onde, volume controllato, femminilità classica

Le mamme degli anni ’50 puntavano su acconciature molto curate, spesso realizzate dal parrucchiere una volta a settimana.

Onde morbide alla Grace Kelly — simbolo di raffinatezza e stabilità familiare.

Caschetti ondulati con punte rivolte verso l’interno.

Chignon bassi per le occasioni formali.

L’idea era trasmettere ordine, decoro e serenità.


Anni ’60 – Modernità, ma senza esagerare

Parole chiave: cotonatura, forme geometriche, praticità crescente

La moda esplodeva (Twiggy, Vidal Sassoon), ma le mamme adottavano versioni più sobrie.

Cotonature moderate per dare volume senza sembrare estreme.

Caschetto geometrico ma addolcito, molto “mamma chic”.

Mezza coda con fiocco, ordinata e rassicurante.

Era un look che diceva: “Sono moderna, ma affidabile”.


Anni ’70 – Naturalezza controllata

Parole chiave: lunghezze morbide, riga centrale, semplicità

Le mamme abbracciano uno stile più naturale, ma sempre composto.

Capelli lunghi con onde naturali e riga in mezzo.

Taglio scalato leggero alla Farrah Fawcett, ma meno teatrale.

Ricci naturali disciplinati con prodotti più moderni.

L’effetto era: “Sono spontanea, ma curata”.


Anni ’80 – Volume, ma rassicurante

Parole chiave: permanente, frangia, forma piena

Gli anni ’80 amavano gli eccessi, ma le mamme li rendevano più “familiari”.

Permanente morbida, non troppo selvaggia.

Frangia bombata simbolo di ordine e cura.

Tagli medi voluminosi, facili da mantenere.

Trasmettevano energia, ma anche stabilità.


Anni ’90 – Minimalismo pratico

Parole chiave: linee pulite, tagli medi, zero complicazioni

Le mamme cercano praticità senza rinunciare allo stile.

Caschetto liscio alla Rachel, ma più semplice.

Taglio medio scalato che sta bene sempre.

Coda alta o bassa molto pulita.

Un look che diceva: “Sono indaffarata, ma in ordine”.


Anni 2000 – La mamma multitasking

Parole chiave: lisciatura, meches, versatilità

Liscio stirato con punte leggermente girate.

Meches bionde o caramello, per illuminare senza stravolgere.

Tagli medi-lunghi facili da raccogliere.

L’immagine era moderna, ma rassicurante e “professionale”.


Anni 2010 – Naturalezza curata

Parole chiave: balayage, onde morbide, tagli pratici

Lunghezze medie ondulate, effetto naturale ma studiato.

Balayage per un look luminoso e “morbido”.

Long bob: il taglio-mamma per eccellenza del decennio.

Trasmetteva equilibrio: trendy, ma non eccessivo.


Anni 2020 – Comfort, autenticità e cura

Parole chiave: texture naturale, tagli facili, inclusività

• Tagli medi o corti che richiedono poca manutenzione.

• Ricci naturali valorizzati, non più stirati.

• Chignon morbidi e code basse per un’eleganza quotidiana.

L’idea è: “Sono me stessa, e va bene così”.


Concludiamo scrivendo a prescindere dagli anni, dal look W LA MAMMA!!!!!

Lascia un commento