Conosciamo l’origine del kanekalon: come nasce, come viene trasformato e lavorato per realizzare treccine e parrucche, e possiamo verificare quali varianti di filato ci sono e per quali esigenze. È un mondo molto più tecnico e affascinante di quanto sembri.

II lKanekalon non è stato inventato da una singola persona, ma è una fibra sintetica sviluppata e commercializzata dall’azienda giapponese Kaneka Corporation, introdotta nel 1957, con l’obiettivo di creare capelli artificiali dall’aspetto e dalla consistenza simili a quelli umani, rivoluzionando il settore delle extension e delle parrucche.
Punti chiave:
- Inventore/Azienda: Kaneka Corporation (Giappone).
- Anno di introduzione: 1957.
- Scopo: Imitare i capelli veri in morbidezza e aspetto.
- Innovazione: Ha introdotto la tecnologia “Hot Water Set”, che permette di modellare la fibra con acqua calda, rendendola versatile per vari stili come trecce e twist.
Alcuni dettagli sulla sua origine e sviluppo:
- Produttore: La Kaneka Corporation, con sede a Osaka, ha sviluppato questa fibra modacrilica per imitare la consistenza e l’aspetto dei capelli umani.
- Il Kanekalon è una fibra modacrilica, cioè una fibra sintetica composta principalmente da acrilonitrile e cloruro di vinile. La sua produzione segue un processo industriale piuttosto complesso ma molto preciso.
- Questi monomeri vengono combinati in proporzioni specifiche per ottenere una fibra morbida, resistente e ignifuga.
- Polimerizzazione I monomeri vengono fatti reagire per formare un polimero modacrilico.
- Il risultato è una massa viscosa che diventerà la base della fibra
- La Filatura.
- La massa polimerica viene spinta attraverso micro-fori (spinnerets), formando lunghi filamenti sottilissimi.
- I filamenti vengono raffreddati e solidificati.
Trattamenti termici
- La fibra viene riscaldata per stabilizzarla e darle:
- morbidezza
- resistenza al calore
- memoria della forma (utile per texture come curly, kinky, water wave)
La Colorazione
:Il colore può essere aggiunto:
durante la filatura (colorazione in massa, più resistente)
dopo, tramite bagni di tintura
Il processo della Texturizzazione
La fibra viene arricciata, stirata o modellata per ottenere vari tii di arricciatura:
straight, kinky, yaki, curly, water wave, deep wave, afro bulk
Il Taglio e il Confezionamento
I filamenti vengono tagliati in lunghezze standard (generalmente 24–60 pollici) poi confezionati in pacchi per treccine, crochet, parrucche o extension.
Innovazione tecnologica
Rispetto ad altre fibre sintetiche dell’epoca, il Kanekalon è diventato celebre per essere ignifugo e per la tecnologia “Hot Water Set”, che permette di fissare acconciature e trecce utilizzando acqua calda.
Evoluzione: Sebbene l’azienda ne sia l’inventore industriale, figure come la modella e imprenditrice Naomi Sims sono state fondamentali negli anni ’70 per la diffusione commerciale del Kanekalon nel settore delle parrucche, collaborando alla creazione di texture che riproducessero fedelmente i capelli afro.
Oggi il Kanekalon è lo standard mondiale per la realizzazione di treccine (box braids), parrucche ed extension sintetiche di alta qualità.
Le caratteristiche che lo hanno reso famoso sono: aspetto molto naturale, leggerezza, resistenza al calore (in alcune varianti), facilità di intreccio, ampia gamma di colori e texture

